Domenico Clerici, Luigi Petruzzelli - KNOWLEDGE
BASED PROJECT MANAGEMENT (2006)
INDICE
PREFAZIONE vii
RINGRAZIAMENTI xi
Il Project Management classico 1
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1.1 - Perché il Project Management? 1
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1.2 - Il ciclo di vita 4
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1.3 - L’organizzazione 6
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1.4 - Gli obiettivi 10
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Obiettivi di business 10
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Obiettivi di progetto 13
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Criteri di successo del progetto 15
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1.5 - La stima 15
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1.5.1 - La Work Breakdown Structure 19
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1.5.2 - Tempi 23
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1.5.3 - Risorse 28
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1.5.4 - Costi 29
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Costi del personale 30
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Costi del materiale 31
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Costi delle attrezzature 31
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Altri costi indiretti 31
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1.6 - Le persone 32
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1.7 - Le altre risorse 35
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1.8 - I rischi 36
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1.9 - La pianificazione 39
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1.9.1 - Il reticolo del progetto 40
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1.9.2 - Cenni a CPM e PERT 49
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1.9.3 - Assegnazione e bilanciamento delle risorse 50
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1.9.4 - Anticipare o posticipare la conclusione del progetto 53
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1.9.5 - Gantt 56
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1.9.6 - Assegnare i lavori 59
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1.9.7 - Probabilità di concludere in tempo 61
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1.10 - Il reporting 64
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1.11 - Il controllo 67
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1.11.1 - Stato di avanzamento lavori (SAL) 68
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1.11.2 - La Earned Value Analysis 72
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1.11.3 - Azioni correttive e ripianificazione 79
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1.12 - Le modifiche 80
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1.13 - La chiusura 83
Una visione per processi 87
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2.1 - Cos’è un processo 87
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2.2 - I processi aziendali 89
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2.3 - Il processo di project management 91
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2.4 - Interazioni del Project Management con gli altri processi 98
Il miglioramento dei processi 101
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3.1 - Definire gli obiettivi 103
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3.2 - Individuare il punto di partenza 104
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3.2.1 - Le metriche 105
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3.2.2 - Introduzione di un programma di misurazione 107
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3.2.3 - Gli assessment 109
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3.3 - Implementare le azioni di miglioramento 110
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3.4 - Verificare il punto di arrivo 111
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3.5 - Il miglioramento continuo 111
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3.6 - Cenni agli standard nell’ambito dello sviluppo del software 114
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3.6.1 - CMM® e CMMI® 115
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3.6.2 - ami 118
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3.6.3 - SPICE 119
La filosofia di Project Knowledge Modeller: il Knowledge Based Project
Management 123
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4.1 - Introduzione alla metodologia 123
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4.2 - L’importanza della memoria 126
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4.3 - L’organizzazione 128
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4.4 - Il ciclo di vita 129
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4.5 - La definizione dei modelli 132
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4.5.1 - Modello per lo scostamento preventivo / consuntivo 136
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4.5.2 - Modello per la percentuale di attività del ciclo di vita
140
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4.5.3 - Modello per gli indici di straordinario/assenza 141
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4.5.4 - Modello per la distribuzione dell’impegno 142
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4.5.5 - Un esempio di modello standard: la distribuzione di Rayleigh 146
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4.5.6 - Cenni alla costruzione di un modello 148
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4.5.6.1 - Distribuzioni base per i modelli 150
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4.5.6.2 - Composizione di distribuzioni 151
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4.6 - La pianificazione 153
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4.7 - Il reporting 156
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4.8 - Il controllo e le azioni correttive 157
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4.9 - Interazioni con gli altri processi 160
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4.10 - Il miglioramento 161
Guida alla scelta degli strumenti di supporto 165
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5.1 - Come selezionare uno strumento 165
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5.1.1 - Determinare le proprie esigenze 168
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5.1.2 - Altri aspetti da tenere in considerazione 169
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5.1.3 - Un esempio di lista di controllo 171
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5.1.4 - Costruzione di una griglia di valutazione 176
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5.1.5 - Scelta dello strumento 178
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5.2 - Categorie di strumenti 179
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5.2.1 - Quando basta un foglio elettronico? 181
KNOMO: lo strumento 183
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6.1 - Base teorica 185
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6.2 - Possibilità di utilizzo 188
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6.3 - Panoramica delle funzionalità 189
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6.3.1 - Staff Distribution 189
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6.3.2 - Effort Analyzer 193
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6.3.3 - Command Room 195
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6.4 - Vantaggi e svantaggi 200
Glossario 203
BIBLIOGRAFIA 213
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